Black Friday e prezzo più basso degli ultimi 30 giorni (art. 17-bis)

Il Black Friday cade il 27 novembre 2026. In Italia, negli annunci di riduzione del prezzo dei beni va indicato il prezzo precedente, di norma il prezzo più basso applicato nei trenta giorni prima della riduzione, e l'eventuale percentuale di sconto va calcolata su quel prezzo. Questa pagina spiega l'articolo 17-bis del Codice del consumo con esempi di calcolo e mostra come lo strumento gratuito analizza lo storico dei tuoi prezzi.

Di Adam Hale · aggiornato il

Strumento di lavoro, non consulenza legale. Le norme sono state verificate sui testi ufficiali il ; le fonti sono indicate in fondo alla pagina. I tuoi file vengono elaborati nel browser e non vengono mai caricati.

La regola: art. 17-bis del Codice del consumo

Per i beni, la direttiva europea impone che ogni annuncio di riduzione di prezzo indichi il prezzo precedente, fatte salve le deroghe nazionali previste. L'art. 17-bis, comma 2, del Codice del consumo lo definisce così: «Per prezzo precedente si intende il prezzo più basso applicato dal professionista alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti all'applicazione della riduzione del prezzo.» (art. 17-bis). L'articolo è in vigore dal 2 aprile 2023. A livello europeo la regola è contenuta nell'art. 6 bis della direttiva 98/6/CE, inserito dalla direttiva Omnibus (UE) 2019/2161 (direttiva (UE) 2019/2161).

In pratica:

Black Friday, Singles’ Day e Cyber Monday

Secondo gli orientamenti della Commissione, le offerte «Black Friday» che danno l'impressione di una riduzione di prezzo rientrano nella regola, anche senza una percentuale (punto 1.1). Per campagne successive come Singles’ Day (11 novembre), Black Friday, Cyber Monday (30 novembre) e i saldi natalizi, tra le quali il prezzo torna a salire, vale ogni volta la regola generale: il prezzo precedente è il più basso dei 30 giorni prima di quella campagna, compreso il prezzo promozionale della campagna precedente (punto 4.3).

In termini di date: se la promozione inizia il 27 novembre 2026 alle 00:00 ora italiana, il periodo va dalle 00:00 del 28 ottobre 2026 fino all'inizio della promozione. Se il tuo e-commerce programma l'inizio alle 00:00 UTC, in Italia la promozione parte all'1:00. Se non imposti un fuso orario diverso, lo strumento interpreta gli orari privi di fuso come ora italiana e ti avvisa se una promozione non inizia a mezzanotte.

La percentuale di sconto: la sentenza Aldi Süd

Nell'ottobre 2022 Aldi Süd pubblicizzava le banane a 1,29 € con il prezzo barrato di 1,69 € e la scritta «−23 %». Nella settimana dal 19 al 24 settembre le banane erano costate 1,29 €, quindi il prezzo più basso dei 30 giorni era 1,29 €. Il 26 settembre 2024 la Corte di giustizia dell'Unione europea ha stabilito che una riduzione di prezzo annunciata sotto forma di percentuale, o con un messaggio promozionale volto a evidenziare la convenienza del prezzo, deve essere determinata sulla base del «prezzo precedente» ai sensi dell'art. 6 bis, paragrafo 2 (sentenza C-330/23, Aldi Süd). Non basta quindi indicare in piccolo il prezzo più basso dei 30 giorni e calcolare la percentuale su un prezzo più alto.

Le regole italiane particolari e come le applica lo strumento

La direttiva consente agli Stati membri regole proprie per i prodotti deperibili, i prodotti nuovi e le riduzioni progressive. L'Italia le ha usate tutte e tre e ha aggiunto l'esclusione delle vendite sottocosto.

CasoArt. 17-bisCome calcola lo strumento
Riduzione progressivaNella «medesima campagna di vendita senza interruzioni» il comma 2 si applica alla prima riduzione; per le successive il prezzo precedente è quello anteriore alla prima riduzione (comma 5).Lo strumento considera una fase come prosecuzione della precedente se quest'ultima non ha una data di fine oppure termina all'inizio della nuova fase o successivamente, se il nuovo prezzo scontato è inferiore e se l'eventuale prezzo barrato previsto non aumenta. Se ha determinato il prezzo precedente della prima fase, lo mantiene; altrimenti calcola per la nuova campagna il prezzo più basso dei 30 giorni precedenti, includendo la fase precedente.
Prodotti agricoli e alimentari deperibiliLa definizione dei 30 giorni non si applica ai prodotti agricoli e alimentari deperibili ai sensi del d.lgs. 198/2021 (comma 3).Con perishable = yes lo strumento usa il prezzo applicato subito prima della riduzione come riferimento per i controlli. Il comma 3 non prescrive questo criterio: per questi prodotti il risultato è solo indicativo.
Prodotti sul mercato da meno di 30 giorniVa indicato il periodo a cui si riferisce il prezzo precedente; i «prezzi di lancio» seguiti da annunci di aumento sono esclusi (comma 4).Se la data indicata nella colonna launched rientra nei 30 giorni precedenti la riduzione, il periodo decorre da quella data e il risultato ricorda di indicarlo, per esempio «prezzo più basso dal 10 novembre 2026».
Vendite sottocostoEscluse dall'articolo; il prezzo sottocosto non conta per il prezzo precedente (comma 6).Lo strumento non le riconosce: togli quelle righe dallo storico prima di avviare la verifica.

Esempi di calcolo

1. Un prezzo del Singles’ Day fissa il prezzo precedente per il Black Friday

Periodo (2026)Prezzo
fino al 1° novembre59,99 €
dal 2 all'11 novembre (promozione Singles’ Day)49,99 €
dal 12 al 26 novembre59,99 €
dal 27 novembre (Black Friday)44,99 €

Il prezzo più basso dei 30 giorni prima del 27 novembre è 49,99 €. Devi indicare 49,99 € come prezzo precedente e lo sconto è del 10 %, non del 25 %. «59,99 € 44,99 € −25 %» sarebbe sbagliato due volte.

2. Il prezzo è stato alzato prima della promozione

Periodo (2026)Prezzo
fino al 14 novembre79,00 €
dal 15 al 26 novembre99,00 €
dal 27 novembre (Black Friday)79,00 € «−20 %»

Il prezzo precedente è 79,00 €, uguale al prezzo scontato. L'aumento a 99,00 € non cambia nulla, perché nei 30 giorni è stato applicato il prezzo di 79,00 €. Non c'è alcuna riduzione da annunciare e lo strumento segnala «Fix needed».

3. Sconto progressivo o due campagne distinte?

Il tuo prezzo più basso nei 30 giorni prima del 20 novembre era 100 €. Il 20 novembre scendi a 80 € e il 27 novembre, senza interruzioni, a 70 €. In base al comma 5, nella stessa campagna il prezzo precedente resta 100 € anche per la fase a 70 € (−30 %). Se invece la promozione a 80 € finisce il 22 novembre e il prezzo torna a 100 €, il Black Friday è una nuova campagna: prezzo precedente 80 €, sconto del 12,5 % (in numeri interi al massimo 12 %).

4. Una vendita sottocosto a metà novembre

Un prodotto costa normalmente 59,00 €; dal 15 al 18 novembre lo vendi sottocosto a 39,00 €; al Black Friday lo offri a 49,00 €. Il prezzo sottocosto non conta, quindi il prezzo precedente è 59,00 €. Se lasci le righe del sottocosto nello storico, lo strumento userà 39,00 € e segnalerà un errore che non esiste: toglile prima (con lo storico giornaliero, quei giorni risulteranno come lacune).

Come verificare gratis i prezzi del Black Friday

  1. Esporta lo storico dei prezzi di tutti gli articoli in promozione, per canale di vendita e valuta, per almeno 40 giorni prima dell'inizio. Colonne: sku, date, price (il prezzo applicato ai consumatori), facoltative channel e currency.
  2. Prepara un file della promozione: sku, start, sale_price, facoltative was_price (il prezzo barrato previsto), discount_pct, end, channel, perishable, launched e country con il valore IT.
  3. Apri lo strumento (l'Italia è già impostata) e carica i due file. L'interfaccia è in inglese; lo strumento applica le regole e i criteri descritti in questa pagina.
  4. Correggi ogni riga «Fix needed» e completa i dati delle righe «Incomplete data» prima di pubblicare i prezzi.
  5. Esporta il dossier firmato della verifica (JSON) e il rapporto stampabile e conservali insieme agli export CSV.

I risultati significano: OK (sulla base dei dati caricati, i controlli automatici non hanno rilevato problemi; lo strumento non può confermare che lo storico sia completo e veritiero), Fix needed (da correggere: prezzo barrato o percentuale troppo alti, oppure il prezzo scontato non è inferiore al prezzo precedente), Incomplete data (dati mancanti o insufficienti per coprire l'intero periodo), Exempt (check condition) (è possibile un'esenzione; verifica che ne ricorrano le condizioni). I file non lasciano il browser. Fino a 25 articoli per verifica lo strumento è gratuito, con tutte le funzioni.

Verifica ora i prezzi del Black Friday

Cosa lo strumento non può sapere

Domande e risposte

Quale prezzo posso barrare al Black Friday?
Se il prezzo barrato esprime lo sconto, deve essere il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni, oppure un prezzo ancora più basso che hai effettivamente praticato. Anche la percentuale va calcolata su quel prezzo (Corte di giustizia, C-330/23). Secondo gli orientamenti della Commissione, un prezzo consigliato può comparire solo in aggiunta, spiegato chiaramente, senza creare confusione e senza distogliere l'attenzione dal prezzo precedente (punto 2.1).
Conta anche una promozione precedente, per esempio del Singles’ Day?
Sì. Conta ogni prezzo applicato nei 30 giorni prima della riduzione, compreso un prezzo promozionale. Gli orientamenti della Commissione citano espressamente campagne successive come Singles’ Day, Black Friday e Cyber Monday (orientamenti 2021/C 526/02, punto 4.3).
Quali regole si applicano ai prodotti immessi sul mercato da meno di 30 giorni?
Devi indicare il periodo di tempo a cui si riferisce il prezzo precedente (art. 17-bis, comma 4), per esempio «prezzo più basso dal 10 novembre 2026». I «prezzi di lancio» seguiti da annunci di aumento non rientrano nell'articolo. Compila la colonna launched: lo strumento calcola da quel giorno e ti ricorda di indicare il periodo.
Qual è il prezzo precedente in caso di riduzioni progressive?
Sì, se la riduzione aumenta progressivamente durante una medesima campagna di vendita senza interruzioni: per le riduzioni successive il prezzo precedente resta quello anteriore alla prima riduzione (comma 5). Se la campagna si interrompe, la nuova riduzione segue di nuovo la regola dei 30 giorni.
Le vendite sottocosto contano?
No. L'articolo non si applica alle vendite sottocosto, e il prezzo sottocosto non conta per individuare il prezzo precedente (comma 6). Lo strumento non può riconoscerle da solo: togli quelle righe dallo storico prima della verifica.
I miei dati sui prezzi vengono caricati online?
No. Il sito è interamente statico. I tuoi file CSV vengono letti e analizzati da JavaScript nel browser; nulla viene inviato a un server, non ci sono cookie né contenuti di terze parti.
Lo strumento fornisce consulenza legale?
No. È uno strumento di supporto operativo: applica ai dati caricati le regole descritte in questa pagina. Il tuo caso concreto può essere diverso. Per una questione specifica rivolgiti a un avvocato.

Fonti

Testi ufficiali, consultati il . A seconda della fonte, la data indicata è quella della versione, della pubblicazione o della sentenza.

  1. Sentenza del 26 settembre 2024, Aldi Süd, C-330/23, ECLI:EU:C:2024:804. Corte di giustizia dell'Unione europea. 26 settembre 2024.
  2. Comunicazione della Commissione: Orientamenti sull'interpretazione e sull'applicazione dell'articolo 6 bis della direttiva 98/6/CE (2021/C 526/02). Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, C 526 del 29.12.2021, pag. 130. 29 dicembre 2021.
  3. Codice del consumo, art. 17-bis (Annunci di riduzione di prezzo). Normattiva (testo in vigore dal 2 aprile 2023). 2 aprile 2023.
  4. Direttiva (UE) 2019/2161, art. 2: articolo 6 bis inserito nella direttiva 98/6/CE. Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, L 328 del 18.12.2019. 27 novembre 2019.